Il dolore non rimane astratto. Arriva in momenti reali, nella malattia, nella perdita e nell’incertezza che richiedono una spiegazione. In questi momenti, la questione della presenza di Dio diventa immediata. Nella teologia cristiana, Dio è descritto come onnipresente, non limitato dallo spazio e mai assente da nessuna parte dell’esperienza umana. Questo include sia la vita ordinaria sia le sue realtà più difficili.
Alla presenza del dolore, dove si trova Dio e cosa resta della Fede?
